Accensione dei lumi

Da Ebraismo.

A cura di Micol Nahon

La mitzvà dell’accensione delle candele di Shabbat è una delle sette mitzvot comandate dai maestri ed è la prima mitzvà positiva che mettiamo in pratica all’inizio dello Shabbat. Serve p+rincipalmente a distinguere/santificare lo Shabbàt che sta entrando dai giorni della settimana appena conclusa. Insieme alla mitzvà del prelievo della challà e alle regole della purezza familiare è una delle tre mitzvòt caratteristiche della donna; ma in assenza di quest’ultima anche gli uomini sono obbligati ad accendere le candele. La luce delle candele è simbolo di pace e di armonia, si accendono anche per ottemperare alla necessità di shelom bait (pace domestica), affinché non si venga a inciampare nel buio.

Regole per l'accensione dei lumi

Si accendono diciotto minuti prima del tramonto. E’ bene accendere con olio d’oliva ma si possono utilizzare anche le candele di cera. Si deve accendere almeno un lume ma le donne sposate usano accenderne due: una in corrispondenza delle mitzvòt positive dello shabbàt e una per quelle negative . Si accendono nella stanza in cui si mangia. Si usa mettere delle monete in tzedakà subito prima dell’accensione e mentre si accendono si prega per il bene proprio, della famiglia e del popolo ebraico, essendo questo un momento propizio perché le nostre preghiere siano accettate. Secondo l’uso italiano e sefardita prima si dice la benedizione e poi si accende. Gli ashkenaziti invece fanno il contrario.

La benedizione che viene detta è:

אֲשֶׁר קִרְּשָֽׁנוּ בְּמִצְוֹתָיו וְצִוָּֽנוּ לְהַדְלִיק נֵר שֶׁל שַָׂבַּת

Benedetto...che ci ha santificato con le Sue mitzvot e ci ha dato la mitzvà di accendere i lumi di Shabbat.

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Si ringrazia I diamanti della Torah per la gentile concessione del video.