Differenze tra le versioni di "Accensione dei lumi"
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− | Si accendono diciotto minuti prima del tramonto. | + | -Si accendono diciotto minuti prima del tramonto. |
− | E’ bene accendere con olio d’oliva ma si possono utilizzare anche le candele di cera. | + | -E’ bene accendere con olio d’oliva ma si possono utilizzare anche le candele di cera. |
− | Si deve accendere almeno un lume ma le donne sposate usano accenderne due: una in corrispondenza delle mitzvòt positive dello shabbàt e una | + | -Si deve accendere almeno un lume ma le donne sposate usano accenderne due: una in corrispondenza delle mitzvòt positive dello shabbàt e una |
per quelle negative . | per quelle negative . | ||
− | Si accendono nella stanza in cui si mangia. | + | -Si accendono nella stanza in cui si mangia. |
− | Si usa mettere delle monete in tzedakà subito prima dell’accensione e mentre si accendono si prega per il bene proprio, della famiglia e del popolo ebraico, essendo questo un momento propizio perché le nostre preghiere siano accettate. | + | -Si usa mettere delle monete in tzedakà subito prima dell’accensione e mentre si accendono si prega per il bene proprio, della famiglia e del popolo ebraico, essendo questo un momento propizio perché le nostre preghiere siano accettate. |
− | Secondo l’uso italiano e sefardita prima si dice la benedizione e poi si accende. Gli ashkenaziti invece fanno il contrario. | + | -Secondo l’uso italiano e sefardita prima si dice la benedizione e poi si accende. Gli ashkenaziti invece fanno il contrario. |
− | La benedizione che viene detta è: | + | -La benedizione che viene detta è: |
אֲשֶׁר קִרְּשָֽׁנוּ בְּמִצְוֹתָיו וְצִוָּֽנוּ לְהַדְלִיק נֵר שֶׁל שַָׂבַּת | אֲשֶׁר קִרְּשָֽׁנוּ בְּמִצְוֹתָיו וְצִוָּֽנוּ לְהַדְלִיק נֵר שֶׁל שַָׂבַּת |
Versione delle 15:40, 18 lug 2018
La mitzvà dell’accensione delle candele di Shabbat è una delle sette mitzvot comandate dai maestri ed è la prima mitzvà positiva che mettiamo in pratica all’inizio dello Shabbat. Serve principalmente a distinguere/santificare lo Shabbàt che sta entrando dai giorni della settimana appena conclusa. Insieme alla mitzvà del prelievo della challà e alle regole della purezza familiare è una delle tre mitzvòt caratteristiche della donna; ma in assenza di quest’ultima anche gli uomini sono obbligati ad accendere le candele. La luce delle candele è simbolo di pace e di armonia, si accendono anche per ottemperare alla necessità di shelom bait (pace domestica), affinché non si venga a inciampare nel buio.
Regole per l'accensione dei lumi
-Si accendono diciotto minuti prima del tramonto.
-E’ bene accendere con olio d’oliva ma si possono utilizzare anche le candele di cera.
-Si deve accendere almeno un lume ma le donne sposate usano accenderne due: una in corrispondenza delle mitzvòt positive dello shabbàt e una per quelle negative .
-Si accendono nella stanza in cui si mangia.
-Si usa mettere delle monete in tzedakà subito prima dell’accensione e mentre si accendono si prega per il bene proprio, della famiglia e del popolo ebraico, essendo questo un momento propizio perché le nostre preghiere siano accettate.
-Secondo l’uso italiano e sefardita prima si dice la benedizione e poi si accende. Gli ashkenaziti invece fanno il contrario.
-La benedizione che viene detta è:
אֲשֶׁר קִרְּשָֽׁנוּ בְּמִצְוֹתָיו וְצִוָּֽנוּ לְהַדְלִיק נֵר שֶׁל שַָׂבַּת
Benedetto...che ci ha santificato con le Sue mitzvot e ci ha dato la mitzvà di accendere i lumi di Shabbat.
(Pagina a cura di Micol Nahon)
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Si ringrazia I diamanti della Torah per la gentile concessione del video.